Porto Torres sorge su un promontorio calcareo al centro del Golfo dell'Asinara.
Venne fondata dai cartaginesi e durante il periodo romano fu uno dei più importanti centri commerciali del Mediterraneo: importanza che rimane ancora oggi con il porto industriale e civile recentemente ampliato e rinnovato.
A testimoniare il glorioso passato di Turris Libyssonis, così veniva chiamata dai Romani, rimangono i resti del Palazzo di Re Barbaro, il ponte romano caratterizzato da sette arcate disuguali, e numerose Terme tra cui quelle di Diocleziano.

A testimoniare il periodo di dominazione spagnola c'è ancora una splendida Torre aragonese.


Curiosità: alla ricerca dei santi perduti

Secondo la tradizione i tre santi martiri Gavino, Proto e Giannuario furono decapitati sulla roccia di Balai nel III secolo d.C. per ordine dell'imperatore Diocleziano. I corpi furono recuperati grazie a un imponente scavo ordinato nel 1614 dall'arcivescovo di Sassari, Gavino Manca de Cedrellesche e poi riposti in tre sarcofagi dentro la cripta della Basilica di San Gavino.